> L’ULTIMA ESTATE DI DIANA by Eva Musci

IT BLOG - L'ultima estate di Diana - di Antonio Capranica - prerentazione a Cura di Eva Musci

IT BLOG – L’ultima estate di Diana – di Antonio Capranica – prerentazione a Cura di Eva Musci

Apre con un’esclusiva la mia rubrica “LE PERLE DI EVA” #leperledieva per IT Blog, la nuova sezione del prestigioso IT Magazine. Chi come me oggi ha 40 anni, se la ricorda ancora quell’estate 1997, che per Lady D., la Principessa del Galles fu anche l’ultima. Da tutti chiamata semplicemente Lady D era regale ed elegante a prescindere da cosa indossasse o facesse, che fosse in campagna con gli stivali di gomma o ad un ricevimento con la corona in testa, con un bimbo in braccio tra le baracche in Africa, o sul balcone di Buckingham Palace; perché questa è la differenza tra Essere o voler diventare.

Amata da tutti gli inglesi e non, sin dalle sue prime apparizioni al fianco del principe Carlo, il suo sorriso e la sua spontanea ingenuità avevano il potere di calamitare intorno a lei, principi,capi di stato e interi popoli. Per la Principessa del Popolo lo stilista Gianni Versace, anch’egli scomparso nel 1997, disegnò abiti che fecero storia, le donne si pettinavano come lei e cercavano di imitarne lo stile, amata e capita dai figli e dal mondo intero, tranne forse da un solo uomo, il marito Carlo Principe di Galles.

Diana, principessa del Galles con i suoi figli - foto di John Swannell

Foto di Diana con i suoi figli – di John Swannell – 1994

La sua morte così tragica la notte del 31 agosto, fu uno shock mondiale, che gettò l’Inghilterra in uno sconforto generale, e la monarchia fu sul punto di crollare, da subito per le strade di Londra si riversarono fiumi di persone, che volevano portare il loro omaggio davanti alla sua residenza, i suoi funerali anche se dopo il divorzio non era più un’altezza reale, furono trasmessi in mondo visione, e per chi come me aveva assistito televisivamente al suo matrimonio avvenuto appena sedici anni prima, fu qualcosa di surreale.

Copertina del libro L'ulitima estate di Diana di Antonio Caprarica

Copertina del libro L’ulitima estate di Diana di Antonio Caprarica

Da questo libro, che uscirà in libreria il 20 giugno per Sperling & Kupfer, traspare tutta la passione e l’affetto di Antonio Caprarica per l’Inghilterra, i Windsor e per Diana, il suo racconto a tratti quasi intimo è scritto in presa diretta, come fosse l’ombra di Diana che rivisita, attraverso la penna del grande giornalista, le ultime settimane della sua vita, rilette in controluce con gli eventi dell’anno precedente, il divorzio e la nuova vita che avevano cambiato totalmente le aspettative della sua esistenza.

Incontrando il dottor Caprarica a Cesano Maderno, per la presentazione dell’altro suo libro, gli ho chiesto come mai fosse voluto tornare sugli ultimi giorni della vita di Diana.

C: Per prima cosa vorrei ricordare che quest’anno sono vent’anni dalla morte della principessa, che è stata la prima icona planetaria. La morte di Diana ha segnato profondamente la fine del ‘900, e ha segnato una generazione, quindi mi sembrava giusto rivolgermi ad un’altra generazione che non l’ha conosciuta, chi era veramente, quale carattere, quali aspettative, speranze e turbamenti provasse, questa persona che è stata un mito, ma che in fondo era una persona vera, con i suoi amori, le sue disperazioni e la cui vita è stata così tragicamente troncata a 36 anni nel tunnel dell’Alma

E: E’ stato più un mistero la vita o la morte della Principessa?

C: Io sono tra quelli che pensano che il complotto non ci sia stato e come me lo pensano 5 corti di giustizia in altrettanti paesi, se gli inquirenti non hanno trovato prove di un complotto, temo ci dovremo arrendere all’idea che anche le dee come Diana possano morire per un banale indicente automobilistico, provocato da un autista sotto cura depressiva che aveva bevuto troppi pernod. Rimane il mistero attorno alla sua vita e ai suoi pensieri, se era davvero una nemica della Famiglia Reale o aveva in animo un progetto riformatore, se davvero volevo impedire al marito Carlo di salire al trono, o semplicemente le sue erano le mosse di una donna disperata per un sogno d’amore tradito. Francamente mi sembra più interessante la vita di Diana, una grande aristocratica, sbalzata all’improvviso sui gradini del trono, ma che non è stata in grado di reggere il carico di responsabilità.

E: Il rapporto con Elisabetta, la suocera, la Regina d’Inghilterra, Diana stessa sarebbe dovuta diventare regina, era davvero così conflittuale o hanno voluto che lo vedessimo così?

C: No tra Diana ed Elisabetta non c’era l’inimicizia che si è voluta accreditare, anche ad arte, per alcuni progetti politici, che nel libro cerco di far capire. Al contrario Diana ha mantenuto con la suocera sino all’ultimo un sentimento di profonda stima e di affetto, nel libro cito una lettera nella quale lei afferma che vorrebbe tanto voluto riabbracciare la suocera e dirle quanto capiva il turbamento che l’ attraversava. Certamente c’erano le normali difficoltà di un rapporto con la madre del marito da cui aveva divorziato, ma vede il problema non era tra Elisabetta e Diana, quanto tra Diana e uno stile di monarchia che lei sentiva non più adatto ai tempi, questo era il punto cruciale tra la famiglia Windsor e Diana e poi naturalmente il fallimento del matrimonio, che per lei era stato un grande matrimonio d’amore. Eppure poco tempo prima di morire, viaggiando in una delle sue missioni contro le mine antiuomo, mentre c’erano dei superstiti che dicevano la data esatta dell’incidente che li aveva menomati, lei disse: “Ah si anch’io mi ricordo perfettamente la data del mio incidente, 29 luglio 1981″ che era la data del suo matrimonio.

Per chi come me l’ha amata, e per chi nato dopo la sua morte ne ha solo lontanamente sentito parlare, un libro questo che vi catapulterà all’interno della monarchia inglese e della Famiglia Reale che da secoli attrae senza soluzione di continuità la curiosità del mondo, e un modo per rileggere alcuni fatti della fine del XX Secolo.

(FILES) Photo dated 10 August 1997 shows Diana, Princess of Wales, posing for a photograph with some French SFOR soldiers at Sarajevo airport before her flight to London. Diana died in a hospital in Paris, early 31 August, from massive internal injuries following a car crash. Her friend Egyptian millionaire Dodi el-Fayed was killed when the car crashed. The Princess was 36 years old. AFP PHOTO FILES/STEFAN ROUSSEAU (Photo credit should read STEFAN ROUSSEAU/AFP/Getty Images)

L’ultima estate di Diana vi aspetta in libreria dal 20 giugno.

Eva Musci

By | 2017-06-29T10:19:18+00:00 June 28th, 2017|Categories: IT BLOG, LE PERLE DI EVA|0 Comments

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